E via un dilemma
Finalmente risolto uno dei dilemmi. Dopo notti e notti di dubbi, analisi di soluzioni, verifiche di prodotti, ho deciso: niente NAS, collego un RAID al Mac mini. La parte più difficile è stata rinunciare al Drobo ma, a parte il costo folle che ha in Italia, il problema principale è che si tratta di un dispositivo pensato per rimanere sempre acceso, che nel mio caso non è una strada praticabile.
Una nota informativa per i signori rivenditori: ma lo sapete che esiste una cosa che si chiama internet e che si possono confrontare i prezzi e verificare, e anche in tempo reale, il cambio delle valute, quindi se mi cambi euro e dollaro uno a uno, poi ci aggiungi il 20% e poi l'IVA, me ne accorgo. Con un prezzo che quasi raddoppia per spostare una scatola. Se mi vuoi far pagare di più, mi dovresti dare anche un servizio.
Alla fine ho comprato un LaCie 2big Quadra da 2TB, che formattato in RAID1 sono 930 GB circa.
Aggiorno il Mac mini, che ha richiesto quasi due ore, devo fare gli aggiornamenti di sistema più spesso, collego via FireWire il LaCie e lo formatto. E altro dilemma a seguire: dove metto la musica e come gestisco la libreria di iTunes. Qui una guida quasi omnicomprensiva, e con molti pezzi dei Rush tra gli screenshot, che è sicuramente un plus. Alla fine ho optato per spostare tutto sul LaCie, libreria e file. Ho copiato tutto, un altro paio d'ore, riapro iTunes premendo Option, seleziono la nuova libreria e sono pronto. Passo ad accorpare i file sparsi da tutte le parti, sono passati quasi due mesi e ancora non ho del tutto finito.
Ora tutta la musica e i video sono sul LaCie, replicati dal RAID, senza backup, tanto o ho i CD/DVD originali, oppure li ho comprati su iTunes Store e li ho backuppati su un DVD. Sul LaCie da 750GB sono rimasti l'offload dei dati di lavoro, lavori chiusi (e backuppati su DVD), un paio di centinaia di GB di podcast e video didattici, visti e comunque recuperabili da internet. Sui due dischi Iceberg Technology ci sono i backup di Time Machine e altre copie di sicurezza sparse. I dati importanti e quelli dei lavori attivi li backuppo anche offsite un po' su DVD e un po' con MobileMe, che però non mi soddisfa. Al prossimo giro devo approfondire i vari Mozy, Dropbox, Jungle Disk e servizi analoghi
Illuminazione
Mentre pensavo a tutt'altro, ho avuto un'illuminazione.
Ah, sì, erano mesi che non scrivevo più nulla.
Dilemmi
Cosa fare con i chili di bookmarks? rimangono sparsi dentro Safari e Firefox, e come file nel file system o li organizzo con qualche applicazione? desktop o web? un servizio tipo del.icio.us o un software mio? lo scrivo o nel uso uno già esistente?
Prendere delle decisioni sullo storage: un paio di TB di dati, tra originali, backup e repliche, sparsi su 5-6 dischi non sono gestibili. Cioè, lo sono, ma sono un lavoro di per se. Ma il Drobo lo vendono in Italia?
Cambiare CMS o rimanere con MT? passare a MT4?
Prendere una decisione sul software di bug tracking e feature request, saranno due anni che ci studio, facevo prima a scrivermelo... ma forse in Redmine ho trovato lo strumento adatto.
Questi e mille altri dilemmi.
Nuovi, circa, ministri
Da un lato c'è il ministro ragioniere no-global, che non è bene, ma dall'altro il passaggio da Pecoraro Scanio a Stefania Prestigiacomo è sicuramente un progresso.
Uno, nessuno o centomila
Centomila. Circa. E ora vediamo quanto ci mette ad aggiustare la strada.